martedì 27 marzo 2018

ImageMagick convertire pdf in tif indicizzato due canali (bianco-nero)

Con ImageMagick è possibile fare molte modifiche sulle immagini direttamente da line di comando.

Per convertire un file pdf in un file tif indicizzato a due colori (bianco e nero), che in GIMP richiede il passaggio tramite il caricamento del file pdf, (per quello che serve a me lo importo con risoluzione 300x300dpi), la trasformazione dell'immagine andando in Immagine > Modalità > Indicizzata e il salvataggio della stessa in tif.

Con ImageMagick tutto questo si traduce nel comando seguente:

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convert -density 300x300 file.pdf -colors 2 -posterize 2 -type palette file.tif
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lunedì 27 luglio 2015

Rinominare file in batch con Windows

Come rinominare i file in batch con Windows?

Semplice!

Selezionate la cartella che contiene i file da rinominare, click destro + Shift e selezionare Apri finestra di comando qui, a questo punto avete aperto un terminale all'interno della vostra cartella, nel terminale immettete il seguente comando:

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ren *.estensione file originale *.nuova estensione file
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ren Parte nome da cambiare* Nuovo nome*
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Esempio:

 Pippo.jpg in Pippo.tif

ren *.jpg *.tif

Pippo.jpg in Topolino.jpg

ren Pippo* Topolino*

A questo punto tutti i file jpg vengono rinominati in tif e tutti i Pippo.jpg in Topolino.jpg


giovedì 14 agosto 2014

AutoCad - Problema finestra di salvataggio-apertura file

Mi è successo su un pc, e più di una volta, che all'improvviso, dovendo salvare o aprire un file, invece della solita finestra, dovevo scrivere nome del file ecc... sulla linea di comando.
Questo comporta il rischio di salvare il file nell'ultima cartella aperta, o in documenti, invece che nel posto giusto (con conseguente disperata ricerca dello stesso), oltre ovviamente alla scomodità della procedura.

Il tutto si risolve con il semplice comando _filedia. Se si lancia il comando si vedrà che in questo caso il valore predefinito sarà 0, lo reimpostiamo a 1 e tutto tornerà a funzionare normalmente!

venerdì 15 novembre 2013

Clam AntiVirus - Rimuovere virus da Windows con Linux

Ieri in ufficio si è bloccato un pc causa un virus.

Dopo aver recuperato i dati principali con Puppy Linux, ho provato ad installare sullo stesso un antivirus per provare a pulire il pc.

Dopo alcune ricerche la mia scelta è ricaduta su Clam AntiVirus.

Per prima cosa, dopo aver avviato il pc con la live di Puppy Linux (che si avvia da cd e funziona "installandosi" sulla ram del pc), ed aver impostato lingua, tastiera e connessione ad internet, ho installato clamav tramite il Puppy Package Manager (ho trovato il pacchetto tramite ricerca, il nome è clamav).
A questo punto ho installato il pacchetto con le relative dipendenze, una volta andata a buon fine l'installazione dobbiamo creare la cartella clamav in /var/lib/, dove andremo a copiare i file di definizione virus che troviamo sul sito di Clam AntiVirus.

Dobbiamo scaricare i file main.cvd e daily.cvd (il primo viene aggiornato ogni mese ed il secondo tutti i giorni con le nuove definizioni).
Fatto questo non ci resta che copiare i file nella cartella /var/lib/clamav creata in precedenza.

Ora non ci resta che avviare la scansione delle unità che ci interessa ripulire lanciando il comando
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clamscan -r destinazione
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Trovate una guida completa qui. (L'ho trovato molto utile).

Per esempio ho scansionato il disco C: del pc windows, che Puppy mi monta come /mnt/sda1/, facendo generare un file di log ed eliminando i file infetti con il comando:
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clamscan -l destinazione del file log/log.txt --bell -i --remove -r /mnt/sda1/
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Inizialmente avevo avuto dei problemi perchè non avevo creato la cartella /var/lib/clamav con le definizioni dei virus, ma una volta creata ha funzionato tutto alla perfezione e sono stati eliminati 4 file infetti.

Eventualmente si possono spostare i file infetti invece di eliminarli, comunque trovate tutto spiegato nella guida riportata sopra.

Ovviamento non mi assumo responsabilità se eventualmente eliminate file importanti o che possono danneggiare il funzionamento di windows.


sabato 20 aprile 2013

Ciaspolata Viola St. Gree - Bric Mindino - Viola St. Gree

Difficoltà: Media
Tempo di percorrenza: 3,5 - 4 ore
Lunghezza: circa 13,5 km 



Il percorso inizia dal parcheggio degli impianti da sci di Viola St. Gree.
Per la prima parte si sale un pò a fianco della pista da sci e un pò sulla strada che serpeggia tra le piste (questo almeno per quello che ho fatto io).
Bisogna prestare attenzione agli sciatori e mantenersi sempre su un lato, sia mentre si sale dalla pista che per la strada, che in alcuni tratti viene utilizzata come pista.

Una volta arrivati in cima agli impianti di risalita si costeggia, mantenendolo alla propria destra, il bar dal quale inizia il "sentiero" che porta al vecchio impianto ormai dismesso.
In questa fase ho seguito impronte già lasciate da sci alpinisti.

Una volta arrivati al vecchio impianto di risalita lo superate e salendo sul crinale dovreste intravedere la croce in cima al Mindino.

Da questo punto non avevo più tracce di altri escursionisti a causa della nevicata del giorno precedente, così ho seguito il crinale per poi doverlo ridiscendere una volta intravisto il sentiero (si può notare sulla traccia GPS u n tratto completamente rettilineo senza punti, subito dopo il vecchio impianto di risalita, qui ho tolto i punti della traccia che deviano dal sentiero originale).

Qua si apre una valletta con il crinale alla vostra destra e il Mindino proprio davanti a voi. Ora anche senza altre tracce arrivare alla cima è semplice.

Sono prima passato davanti alla casetta che si vede al centro della valletta, per poi risalire verso il crinale con i pini per proseguire in piano sino ai piedi della cima.

A questo punto non ci resta che affrontare l'ultimo ripido tratto verso la cima, che ci regalerà un panorama a 360° veramente molto suggestivo.


Per il rientro ho optato, una volta raggiunta la pineta ai piedi della cima, di proseguire lungo il crinale. Mantenendosi al centro è molto semplice, l'unica difficoltà è un punto ripido ma non molto lungo e la ridiscesa sul sentiero che diventa un pò ripida, comunque nulla di preoccupante se fatta prestando molta attenzione a non scivolare.

Raggiunta la vecchia stazione dismessa volevo seguire la traccia della strada che si vede sulla sinistra, ma questo avrebbe prolungato il mio percorso, e visto che la neve, col caldo del pomeriggio, stava diventando molla, e la mia stanchezza (mancanza di allenamento), ho preferito ridiscendere accanto alle piste per raggiungere la mia auto.



Conclusioni:
il percorso non presenta, a mio avviso, grosse dificoltà o insidie (l'ho scelto dopo aver letto questa recensione e aver visto le foto).
L'unico consiglio che posso dare è quello di non farlo come prima ciaspolata perchè la risalita è abbastanza faticosa per chi è alle prime armi.
Per il resto, buon divertimento e occhio al meteo.

Dati traccia GPS:

GPS: KeyMaze 500
File GPX: Viola StGree - Bric Mindino.gpx
Per scaricare il gpx: click destro sul link e scegliere "Salva destinazione con nome"
File KMZ: Viola STGree - Bric Mindino.kmz
I file GPX e KMZ sono stati creati ed editati con GpsPrune.

Traccia GPS sovrapposta a mappa OSM - dati elaborati con QLandkarte GT

Altimetria traccia GPS - dati elaborati con QLandkarte GT




mercoledì 17 aprile 2013

AutoCad - Ripristinare Riga di comando

A volte può succedere di far sparire accidentalmente la barra della Riga di Comando di AutoCad.

Per ripristinarla basta premere contemporaneamente Ctrl + 9.

venerdì 18 gennaio 2013

AutoCad - Rinominare layer in blocco

Per rinominare in AutoCad una serie di layer in blocco la procedura è molto semplice:

digitare rinomina o _rename da linea di comando, a questo punto si aprirà una finestra e nella sua parte sinistra sceglieremo Layer e sulla destra appariranno tutti i nostri layer. Ora possiamo selezionare i layer da rinominare.
Solitamente io lo utilizzo per spostare parti diverse da un disegno all'altro così aggiungo un mio riferimento davanti al nome originale.



Come potete vedere nell'immagine sopra ho aggiunto rilievo_ ad una serie di layer selezionando semplicemente quelli che mi interessavano, in questo caso nella casella Vecchio nome apparirà la scritta *varie*, e nella casella sottostante ho scritto rilievo_*, poi ho dato OK.

In questa procedura valgono i caratteri speciali tipo che mi permette di mantenere il vecchio nome (qualunque esso sia), preceduto da rilievo_.

Se per esempio volessi sostituire rilievo_ con progetto_, scriverò in Vecchio nome: rilievo_* e nella casella Rinomina in: progetto_*. Così facendo posso anche evitare di selezionare i layer perchè il programma andrà a cercare tutti quelli che cominciano con rilievo_ per poi sostituirlo con progetto_.

Per aggiungere o sostituire la parte finale il simbolo * andrà posto prima della parola da aggiungere (es. *_progetto). Il carattere _ lo utilizzo solo per creare uno spazio tra le parole.


mercoledì 9 gennaio 2013

Sweet Home 3D

Realizziamo in nostri interni in 3D!!!

Ieri per curiosità ho installato Sweet Home 3D sul mio pc con ArchLinux e con grande stupore ho scoperto un programma semplice, intuitivo e molto veloce per la realizzazione di interni con tanto di arredamento.

Il programma è veramente semplice, possiamo disegnare i muri (decidendone poi altezza e spessore), inserire porte, finestre e tutto l'arredamento che vogliamo decidendone poi le dimensioni.

Potete andare sul sito da questo link: Sweet Home 3D

sabato 8 dicembre 2012

GPS bluetooth su ArchLinux

Guida funzionante ma in bozza, al più presto cercherò di completarla. 

Arch Linux con antenna gps-bluetooth LIFE 63.GPSBT6 mod. GPS GBT-708 e antenna bluetooth SITECOM CN-523

Dopo il passaggio di ArchLinux a systemd non riuscivo più a collegare il mio GPS BT.
Dopo diversi tentativi falliti (soprattutto a causa della mancanza di tempo), leggendo sul sito di GPSD sono riuscito a collegarlo!!!

Per prima cosa ho controllato di avere installato tutto quello che mi serve (per questo vedere questa pagina)....


pthreads library
support for PPS timekeeping on serial GPSes
DBUS
gpsd will issue DBUS notifications
ncurses
a test client and the GPS monitor depend on this
libtinfo5
shared low-level terminfo library (see below)
libusb-1.0.x or later
better USB device discovery
Qt + qmake
libQgpsmm depends on this
python2.6+
required for various clients and utilities
pgtk-2/cairo bindings
the main test client, xgps, needs this
dal sito di gpsd, quelli segnati in rosso sono quelli che ho installato sul mio pc, per quello segnato in arancione ho installato pygtk, mentre per le altre due fanno forse parte di altri pacchetti che avevo già installato...

....e poi ho seguito questa guida per i dispositivi bluetooth.

1 -  per prima cosa ho installato tutti i pacchetti di bluez:
 ---------------------------------------------------------------------------------------------------
 [folletto@follettopc ~]$ sudo pacman -S bluez bluez-firmware bluez-hcidump libbluedevil python2-pybluez
 ---------------------------------------------------------------------------------------------------

2 -  a questo punto ho caricato i moduli del kernel con modprobe, con la sola differenza che rispetto alla guida mi carica solo questi:
-----------------------------------------------------------------
[folletto@follettopc ~] # modprobe hci
[folletto@follettopc ~] # modprobe rfcomm
------------------------------------------------------
 
3 -  fatto questo digitiamo:

------------------------------------------------------
[folletto@follettopc ~]$ hciconfig
------------------------------------------------------

che dovrebbe trovare la nostra antenna bluetooth:
  
------------------------------------------------------
 hci0:    Type: BR/EDR  Bus: USB
    BD Address: 00:09:DD:50:24:BD  ACL MTU: 310:10  SCO MTU: 64:8
    UP RUNNING PSCAN
    RX bytes:1398 acl:0 sco:0 events:65 errors:0
    TX bytes:409 acl:0 sco:0 commands:36 errors:0

------------------------------------------------------

4 -  ora conoscendo la nostra porta dell'antenna BT (hci0), possiamo attivarla con:

------------------------------------------------------
[folletto@follettopc ~]# hciconfig hci0 up
------------------------------------------------------

5 -  fatto questo cerchiamo la nostra antenna GPS con:

------------------------------------------------------ 
[folletto@follettopc ~]# hcitool scan
Scanning ...
    00:0A:3A:24:B0:07    BT_GPS

------------------------------------------------------

6 - ora che conosciamo il MAC ADRESS dell'antenna GPS (nel mio caso 00:0A:3A:24:B0:07), cerchiamo il canale che utilizza con:

------------------------------------------------------ 
[folletto@follettopc ~]# sdptool records 00:0A:3A:24:B0:07
------------------------------------------------------

che cirestituirà (in rosso quello che ci interessa):

Service Name: SPP 
Service RecHandle: 0x10000
Service Class ID List:
  "Serial Port" (0x1101)
Protocol Descriptor List:
  "L2CAP" (0x0100)
  "RFCOMM" (0x0003)
    Channel: 1
Language Base Attr List:
  code_ISO639: 0x656e
  encoding:    0x6a
  base_offset: 0x100


7 - con MAC ADRESS e CANALE non ci resta che editare il file di impostazione rfcomm con:

------------------------------------------------------
[folletto@follettopc ~]# gedit /etc/bluetooth/rfcomm.conf
------------------------------------------------------

aggiungendo nelle righe in fondo:


rfcomm4 {
bind yes;
device 00:0A:3A:24:B0:07;
channel 1;
comment "GPS";
}

8 - dopodichè ho avviato gpsd con:

------------------------------------------------------ 
gpsd -n -N -D 5 /dev/rfcomm4 (uso rfcomm4 al posto di rfcomm4)
------------------------------------------------------
 
Ora dovrebbe cominciare a lavorare gpsd.

Fatto questo avviate xgps e il tutto dovrebbe funzionare.

Ho poi visto che se il GPS non si riesce a collegare (magari per il segnale sporco o pochi satelliti), su xgps non appaiono i satelliti nella skyview, ma in molti casi dovrebbe comunque restituire l'ora gps.

N.B. potrebbe succedere che, magari per prove precedenti, avete gpsd già in esecuzione, per questo basta dare:

# killall gpsd

e poi nuovamente:

# gpsd -n -N -D 5 /dev/rfcomm4.

Io quando riavvio il pc perdo il binding con la porta rfcomm4, in questo caso basta ridare:

# rfcomm bind rfcomm4

* (io uso rfcomm4 al posto di rfcomm0 riportato sulla guida, ma questa è una scelta personale) 


N.B. LEGGETE BENE QUANTO RIPORTATO SUL SITO DI GPSD PRIMA DI ACQUISTARE UN GPS O PRIMA DI COLLEGARLO, IN MODO DA NON ROVINARE LO STESSO.

NON MI ASSUMO NESSUNA RESPONSABILITÀ NEL CASO DI DISPOSITIVI DANNEGGIATI, QUA HO SOLO CONDIVISO LA MIA ESPERIENZA.

domenica 14 ottobre 2012

MTB - Valleggia 2012

Foto della seconda tappa del Giro della Provincia di Savona 2012 - Gran Premio Ristorante "U GOTTU"

Si possono visualizzare e scaricare le foto al seguente link.

16.10.2012 - 8.15 ho finito di caricare tutte le foto!!!

Se mi dite il numero della foto e la vostra mail posso farvi avere l'immagine ad alta risoluzione (compreso il file raw).
Purtroppo probabilmente mancherà qualche persona.

Se le foto visualizzate dovessero essere troppo scure fatemelo sapere, grazie!

P.s. la mia mail la trovate sulle foto.... =) 
Per il numero della foto dovete clickare su quella che vi interessa, a destra appaiono le informazioni con il suo nome (es. DSC_0037_01.jpg ) .

 Mentre in basso trovate le Opzioni, dove potete scaricare la foto.

 







domenica 2 settembre 2012

MTB alle olimpiadi 2012

Gara uomini
 

http://www.youtube.com/user/olympic?v=3J_rGPcSs0w

Gara donne

http://www.youtube.com/user/olympic?v=oOX6hyEBn2k

I video sono di proprietà di "International Olympic Committee" quindi sono visibili solo tramite YouTube...

Buona visione per chi come me non ha visto la diretta....

martedì 22 maggio 2012

ffmpeg - modificare volume audio

Mi è capitato di dover modificare il volume ad una regisrazione in mp3, e con ffmpeg nn c'è nulla di più semplice!
Basta infatti inserire l'opzione -vol (si può arrivare sino a 1000) in ffmpeg e il gioco è fatto!!!

Ecco un piccolo esempio:  
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$ ffmpeg -i AudioInput.mp3 -vol 1000 AudioOutput.mp3
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mercoledì 2 maggio 2012

DSLR Remote - App Android

Oggi girando tra le App sull'Android Market sono inciampato in DSLR Remote, un'applicazione che ci permette di trasformare il nostro cellulare Android in un telecomando remoto per la nostra reflex!
Pre ora ho solo fatto un piccolo esperimento collegando un led preso da un vecchio telecomando tv ad un jack per le cuffie.
Come potrete vedere visitando il sito di chi ha fatto l'applicazione servirebbero due led che purtroppo per ora non ho...
Cmq con un solo led montato sul mio Samsung Galaxy Gio sono riuscito ad utilizzare in remoto la mia Nikon D3000!!!

Per ora, in attesa di completare il tutto come mostrato sul sito, aggiungo il link a DSLR Remote.

mercoledì 18 aprile 2012

XC Sotto La Torre 2012

Nonostante la pioggia e il molto fango (e il mio ritiro =( ), il percorso era veramente molto bello e ben tracciato.
Complimenti agli organizzatori (mtbicinghiali.blogspot.com) che, almeno per il sottoscritto, mi hanno fatto sentire a casa, e un grazie al capitano che mi ha sostenuto e fatto il tifo sino al ritiro...

Video di  visto su www.alessandrianews.it

Per chi volesse vedere le foto dell'evento può andare sull'album mtb i cinghiali